... direttamente dal magico mondo dell'irrealtà ...
come concordato, la casetta sarà in stile vittoriano, avrà un paio di piani e vorrei che fosse luminosa. vorrei che al piano terra ci fosse una cucina anche piccola ma che insieme al salotto ci fosse anche quella specie di giardino d'inverno, con le finestre grandi, dove piazzeremo un divano enorme dove si potrà leggere, godendo della luce del sole anche se fuori ci saranno tipo 5 gradi e diluvierà. per salire sopra ci saranno quelle scale che si rivelano sempre un incubo dopo una serata alcolica, vedremo di metterci almeno lo scorrimano, ok? piano sopra, camere più facciamo due bagni, in comodità proprio. vorrei anche il girdino, che dici? di quelli sul retro, così che da giugno-luglio partiranno una serie di barbeque con salsicce e niente rosticciane, che là mi sa tanto non se ne trovano.. pazienza..
tu, ovvio, lavorerai in quella piccola casa di produzione cinematografica dove avrai l'onere di valutare i film e di occuparti del piccolo festival che da qualche anno hai deciso di organizzare. è piccolo il festival, però comincia a riscuotere successo (e poi non si può chiedere troppo..). i tuoi colleghi saranno molto fighi e simpatici, inutile dirlo.
io occuperò le mie giornate nella libreria con le pareti azzurro chiaro, arancio e giallo, piccolina ma con lo spazio per un piccolo bancone e tre-quattro tavolini dove chi vorrà (ovvio che saranno in molti, fila fuori continua..) potrà gustarsi colazioni, pranzi e merende... il tutto senza eccessiva scelta perchè sarò io ad occuparmene e non credo di voler passare tutto il mio tempo dietro ai fornelli.. nel frattempo avrò sicuramente imparato a destreggiarmi bene con padelle e pentolozze.. la bea ogni tanto verrà a farsi una cantatina, metterò un piano ma di quelli a parete perchè la libreria come già detto è piccola. readings e mostre (ciaci ovvio che esporrà!) assicurati.
il tutto dopo una tesi proprio fatta a modino, discussa in un afoso luglio, qualcuno che (si spera..) ci canterà "dottore-dottore-dottore-che buco di cul-vaffancul-vaffancul" e tutte e due ad infamare questo qualcuno perchè la canzoncina ci sta sul cazzo, dopo una festa in un casolare fra i girasoli/gazebo in riva al mare, dopo mesi di duro lavoro (sigh..) e d'innumerevoli turni alla sala, dopo una settimana al mare per iniziare a scrivere (ancora però non è che son tanto convinta, eh..), dopo sbattimenti multipli... il tutto con con un buono ryan da 25 euro in mano.. un ottimo regalo di natale che ci saremo praticamente autoregalate..
basta poco.. no?!