vorrei sapere da dove cominciare per:
controllare il volume di certi ricordi. il volume, non il flusso. e di certi, nn di tutti i ricordi.
starsene fermi, in santa pace. starsene, insomma. senza pensare che li starei meglio che qui, forse. due sono infatti i problemi: il li e il qui, che non si sa mai bene cosa significhino esattamente.
non cedere a pensieri catastrofistici sul domani. non sono catastrofistica, io, ma passare giornate a cercare mezzo lavoro (decente) un pò ti ci fa diventare.
non irritarsi per certe cose che si dicono tanto per dire.
non irritarsi nel sentirsi troppo fuori tempo con l'apparentementenormale scorrere degli eventi.
non irritarsi per certe gornate vuote, inconcludenti e senza slancio.
non irritarsi
aspettare con pazienza gli arrivi nuovi.
(aspettare con pazienza).
succede che quando si ritorna al punto di partenza, si venga a creare un duopolio di sensazioni piuttosto altalenante.
la prima (sensazione).
positiva. si esulta, perchè dopo della confusione generale si ha modo di ritrovare piccole cose nello stesso posto in cui le si aveva lasciate. è una sensazione piacevole, di sicurezza, di armonia.
la seconda.
negativa. ci si irrita (vedi sopra), perchè poco poco prima almeno si andava in una direzione, e pur nella confusione generale, comunque si andava.
sono irrequieta.
ho un albero pieno di ciliege.
poche pagine rimaste di Franny e Zooey e tutto Nove racconti da leggere.
ma certe volte non basta.
controllare il volume di certi ricordi. il volume, non il flusso. e di certi, nn di tutti i ricordi.
starsene fermi, in santa pace. starsene, insomma. senza pensare che li starei meglio che qui, forse. due sono infatti i problemi: il li e il qui, che non si sa mai bene cosa significhino esattamente.
non cedere a pensieri catastrofistici sul domani. non sono catastrofistica, io, ma passare giornate a cercare mezzo lavoro (decente) un pò ti ci fa diventare.
non irritarsi per certe cose che si dicono tanto per dire.
non irritarsi nel sentirsi troppo fuori tempo con l'apparentementenormale scorrere degli eventi.
non irritarsi per certe gornate vuote, inconcludenti e senza slancio.
non irritarsi
aspettare con pazienza gli arrivi nuovi.
(aspettare con pazienza).
succede che quando si ritorna al punto di partenza, si venga a creare un duopolio di sensazioni piuttosto altalenante.
la prima (sensazione).
positiva. si esulta, perchè dopo della confusione generale si ha modo di ritrovare piccole cose nello stesso posto in cui le si aveva lasciate. è una sensazione piacevole, di sicurezza, di armonia.
la seconda.
negativa. ci si irrita (vedi sopra), perchè poco poco prima almeno si andava in una direzione, e pur nella confusione generale, comunque si andava.
sono irrequieta.
ho un albero pieno di ciliege.
poche pagine rimaste di Franny e Zooey e tutto Nove racconti da leggere.
ma certe volte non basta.







